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Castello Svevo

castello svevoEdificio simbolo della città di Bari, è una imponente fortezza che si erge ai margini della città vecchia.

L’edificio, voluto dal re normanno Ruggero II, fu distrutto nel 1156 dagli stessi Baresi e ricostruito nel 1233, quando l’imperatore Federico II ne ordinò la riedificazione e il rafforzamento. Subite numerose trasformazioni in epoca angioina e divenuto di proprietà di Ferdinando d’Aragona, fu poi da questi donato alla famiglia ducale degli Sforza. Questi ultimi disposero l’ampliamento e l’ingentilimento della rocca che poco dopo passò nelle mani della figlia Bona, regina di Polonia, che vi morì nel 1557.

In seguito la costruzione, ritornata sotto i re di Napoli, fu adibita a prigione e caserma.

Castello Svevo BariOggi il castello si presenta circondato dall’antico fossato, che corre lungo tre lati, ad eccezione della fascia settentrionale, un tempo bagnata dal mare; oltre il fossato c’è la cinta di difesa, di epoca aragonese, munita di grandi bastioni angolari a lancia. Al castello si accede dal lato sud, varcando il ponte sul fossato ed entrando nel cortile tra i baluardi cinquecenteschi ed il mastio svevo.

 

Piazza Federico II di Svevia, 4

70122 Bari

Cattedrale di San Sabino

cattedrale san sabino bariLa Cattedrale di San Sabino è la cattedrale di Bari, seconda per notorietà e prestigio alla basilica di San Nicola, con la quale condivide lo stile romanico pugliese.

Sorta tra il XII e il XIII secolo, probabilmente verso l’ultimo trentennio del 1100, su un più antico luogo di culto, ossia sulle rovine del Duomo bizantino distrutto da Gugliemo I detto il Malo (1156); a destra del transetto è possibile osservare tracce del pavimento originario che si estende sotto la navata centrale, mentre sotto la navata centrale si trovano i resti di una antica chiesa, risalente ad un periodo precedente al primo millennio.

L’attuale Cattedrale è il risultato di lavori iniziati subito dopo la distruzione operata da Guglielmo il Malo. Per l’opera furono usati materiali provenienti dalla chiesa precedente e da altri edifici distrutti. Consacrata il 4 ottobre 1292, la chiesa si rifà allo stile della Basilica di San Nicola. L’edificio ha poi subito una serie di rifacimenti, demolizioni ed aggiunte a partire dal XVIII secolo. Durante il XVIII secolo la facciata, l’interno delle navate, l’interno della Trulla (l’antico battistero del XII secolo, oggi sacrestia) e la cripta furono rifatte in forme barocche. L’arredo interno fu invece riportato alle antiche fattezze romaniche negli anni cinquanta del XX secolo.

Importante esempio di stile romanico pugliese, oltre ad accogliere le spoglie di San Sabino, Titolare della Cattedrale, la chiesa dà ospitalità alle reliquie di Santa Colomba, completamente restaurate nel 2005.

 

Piazza dell’Odegitria, 1

70122 Bari

Basilica di San Nicola

basilicaLa basilica di San Nicola nel cuore della città vecchia di Bari, è uno dei più fulgidi esempi di architettura del romanico pugliese. Costruita tra il 1089 e il 1197, durante la dominazione normanna, l’edificazione della basilica è legata alle reliquie di San Nicola, traslate da sessantadue marinai baresi dalla città di Myra, in Licia, e giunte a Bari il 9 maggio 1087.

L’interno presenta uno sviluppo planimetrico a croce latina commissa. Il corpo longitudinale è diviso in tre navate da dodici colonne di spoglio ed il soffitto è intagliato e dorato, accompagnato con riquadri dipinti del XVII secolo.

La basilica rappresenta uno dei pochi punti frequentati contestualmente da fedeli appartenenti a diverse confessioni cristiane. Dopo la fine dei regimi totalitari e la conseguente apertura dei paesi dell’est Europa al turismo e rapporti con il mondo estero, ha rappresentato uno degli snodi privilegiati del turismo legato ai pellegrinaggi religiosi.

Oggi la Basilica di San Nicola, oltre a custodire le reliquie del Santo ed aver condizionato significativamente la cultura pugliese nel corso della sua storia., rappresenta l’incontro tra la cultura cattolico-romana e quella greco-ortodossa.

 

Largo Abate Elia

70122 Bari

www.basilicasannicola.it

Teatro Petruzzelli

Teatro PetruzzelliIl Teatro Petruzzelli, di proprietà della famiglia Messeni Nemagna, è il massimo contenitore culturale della città di Bari, il quarto teatro italiano per dimensioni e il più grande teatro privato d’Europa.

La storia del Teatro Petruzzelli di Bari ha inizio quando Onofrio e Antonio Petruzzelli, commercianti e armatori di origine triestina, presentarono la progettazione del teatro di un loro cognato, l’ingegnere barese Angelo Cicciomessere (poi Messeni), presso la sede comunale di Bari. La proposta dei Petruzzelli venne accettata e nel 1896 stipulato il contratto tra la famiglia e l’amministrazione comunale. Il contratto porta la data del 29 gennaio 1896. Con quel contratto il comune di Bari cedeva il suolo in uso perpetuo ai Petruzzelli perché vi edificassero un politeama. Due anni dopo, nell’ottobre 1898, cominciarono i lavori finanziati esclusivamente dalla famiglia proprietaria, che terminarono nel 1903. Fu spesa l’ingente somma di 1.600.000 dell’epoca.

Interno Petruzzelli Fin dalle prime stagioni ospitò i più grandi artisti. Nel 1954 fu dichiarato “Monumento di interesse storico e artistico” e nel 1967, in riconoscimento dell’alta qualità dell’attivitità fino ad allora svolta, fu dichiarato “Teatro di tradizione”.

Devastato da un violentissimo incendio doloso nella notte tra il 26 e il 27 ottobre 1991, fu poi ricostruito dalla Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari ed inaugurato nel 2009.

Corso Cavour

70122 Bari

Teatro Piccinni

Piccinni BariIl teatro comunale Niccolò Piccinni è il più antico teatro della città di Bari. Ultimato nel 1854 ed inaugurato il 30 maggio dello stesso anno con un allestimento del Poliuto di Gaetano Donizetti, nel 1855 fu intitolato al compositore barese Niccolò Piccinni.

A causa dell’incendio che nel 1991 ha distrutto il teatro Petruzzelli, è stato per quasi un ventennio la sala più importante del capoluogo sia per capienza sia per tradizione. Il Piccinni è inoltre, per dimensioni, il quarto teatro all’italiana della regione, dopo lo stesso Petruzzelli, il Politeama Greco di Lecce e il Verdi di San Severo.

Corso Vittorio Emanuele II, 84

70122 Bari

Teatro Margherita

Margherita BariIl Teatro Margherita fu edificato tra il 1912 ed il 1914 nell’ansa del vecchio porto su pilastri fondati nel mare.

La struttura, progettata in completo stile Liberty, rappresenta il primo edificio realizzato a Bari in cemento armato e unico in Europa per la particolare costruzione su palafitte, essendo interamente circondato dall’acqua e collegato alla terraferma da un pontile.

L’edificio è a pianta rettangolare, la facciata è caratterizzata da un ampio arco affiancato da due torri con sovrastanti pinnacoli e l’interno, oltre alla sala cinematografica, presenta un ampio salone d’ingresso coperto da una cupola decorata con stucchi e dipinti murali.

Dal 20 febbraio 1980, probabilmente a causa degli onerosi costi e della scarsa produttività, l’edificio è stato chiuso permettendo successivamente l’inizio dei restauri che sono terminati nel 2009. Il Teatro è stato riaperto il 30 maggio 2009 ed oggi rappresenta il primo centro per ler le arti contemporanee del capoluogo pugliese.

Piazza Quattro Novembre

70122 Bari

Sacrario dei Caduti d’Oltremare

sacrario caduti oltremareSituato alla periferia sud di Bari e inaugurato il 10 Dicembre 1967, il Sacrario custodisce i resti mortali di oltre 75.000 Caduti, di cui 45.000 ignoti, riportati in Patria una volta dismessi i cimiteri di guerra a suo tempo costituiti nei territori d’oltremare ove operarono unità italiane durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale (Balcani, Africa Settentrionale, Africa Orientale). Sono inoltre custoditi i resti mortali di militari deceduti in campi di concentramento tedeschi.

Sui loculi dei Caduti noti, sono riportati il grado, il nome e le eventuali ricompense al Valor Militare.

Via Giovanni Gentile, 31

70126 Bari

Bari Vecchia

città vecchiaLa città vecchia di Bari o meglio Bari Vecchia, è la parte più antica della città di Bari, all’interno delle antiche mura, così denominata, a partire dal XIX secolo, in contrapposizione alla città nuova, (la cui edificazione è iniziata a partire dal 1813 sotto il regno di Gioacchino Murat). Caratterizzata da un impianto urbanistico tipicamente medievale, Bari Vecchia è situata nella penisola racchiusa tra i due porti di Bari (il porto vecchio e il porto nuovo), delimitata a sud da Corso Vittorio Emanuele, mentre la città nuova si estende tra la ferrovia e la costa, con strade a reticolo ortogonale. Insieme formano l’odierno centro urbano della città di Bari.

Si trovano nella Bari antica notevoli monumenti romanici, tra cui la Basilica di San Nicola, la Cattedrale di San Sabino e tantissime chiese minori, tra cui la Chiesa di San Gregorio, la Chiesa della Trinità, la Chiesa di San Giorgio dei Martiri, la Chiesa di Santa Chiara, la Chiesa di San Giuseppe, la Chiesa di San Marco dei veneziani, quella di San Gregorio e di Santa Scolastica, la Chiesa di Santa Pelagia, la Chiesa del Gesù, la Chiesa di Santa Teresa dei Maschi, con annesso Convento, la Chiesa di San Michele ed ultima, ma non meno apprezzabile, la Chiesa della Vallisa.

lungomareNel centro storico sono presenti altri monumenti importanti, come il celebre Castello Normanno-Svevo ed il Fortino di Sant’Antonio Abate, eretto per scopi difensivi nel XIV secolo.

Da non trascurare i percorsi pedonali che da Piazza del Ferrarese portano, attraverso l’antica Piazza Mercantile all’intrigo di vicoli della città vecchia, con i suoi profumi e gli scorci di improvvisa bellezza, ed attraverso la rampa che conduce al Fortino su citato, alla suggestiva passeggiata lungo la Muraglia che termina in prossimità del complesso di Santa Scolastica, nei pressi dell’accesso principale all’area portuale.

Fiera del Levante

fiera bariLa Fiera del Levante è una delle principali fiere Italiane e del Mediterraneo.

La manifestazione principale è la “Campionaria di settembre”, evento che, negli ultimi anni, ha richiamato fino a oltre un milione di visitatori e, inoltre, circa duemila espositori. Oltre alla manifestazione principale, ad Aprile si tiene la seconda rassegna per ordine di visitatori, l’”Expolevante”.

Essendo quindi una manifestazione a carattere vario, ogni anno vi è possibile trovare eventi di ogni tipo: concerti, mostre, esibizioni, festival, esposizioni e tanto altro ancora.

LungoMare Starita, 1

70132 Bari

Stadio della Vittoria

stadio vecchio bariLo Stadio della Vittoria, o Stadio Arena della Vittoria, è lo storico impianto sportivo della città di Bari. Progettato nel 1930 ed inaugurato il 16 dicembre 1934, lo stadio fu costruito per celebrare la vittoria italiana della prima guerra mondiale.

Tra il 1996 e il 1997 si è proceduto al restauro dell’impianto, iniziato in occasione dei XIII Giochi del Mediterraneo, che interessò la ridefinizione e l’intonacamento della facciata, un opportuno adeguamento delle strutture agli standard di sicurezza correnti ed il restauro dei danni subiti durante il periodo di occupazione dei circa 20.000 profughi albanesi, giunti nel 1991 a bordo della nave Vlora.

Oggi lo stadio ospita le partite casalinghe della squadra locale di rugby ed, oltre ad essere usato come sede per tornei speciali e concerti è anche adibito ad uso teatrale, ospita una biblioteca per ragazzi ed attività museali ed espositive.

Piazzale Vittorio Emanuele Orlando

70132 Bari

Stadio San Nicola

stadio nuovo bariLo stadio San Nicola è uno degli stadi più grandi d’Italia. Con i suoi 58.270 posti a sedere è preceduto solo dallo Stadio Giuseppe Meazza di Milano, dallo Stadio Olimpico di Roma e dallo Stadio San Paolo di Napoli.

Fu costruito tra il 1987 e il 1990 su progetto dell’architetto genovese Renzo Piano che diede al nuovo stadio il soprannome di Astronave per la sua inconfondibile forma estetica moderna. La realizzazione dell’impianto era stata resa necessaria al fine di sostituire il vecchio stadio Comunale (Stadio della Vittoria), ormai vetusto, e soprattutto perché Bari era stata designata come una delle sedi dei Mondiali italiani del 1990.

Vi furono disputate cinque gare della rassegna mondiale, la finale della Coppa dei Campioni 1990-1991, è stato la sede centrale nei Giochi del Mediterraneo 1997 e luogo di numerosi eventi artistici di levatura mondiale.

Strada Torrebella

70124 Bari

Lungomare e spiagge

le spiagge di bariIl lungomare di Bari fu inaugurato nel 1927 ed, ancora oggi, rappresenta una delle meraviglie di questa città. E’ lungo circa 15 km in quanto è stato ampliato proprio per collegare la Fiera del Levante che fu inaugurata nel 1930.

Sul lungomare, oltre agli edifici del secolo XIX e le imponenti costruzioni del regime fascista, sorge il palazzo della Provincia.

Proseguendo in direzione sud, a circa 1 km dalla città vecchia, si trovano le spiagge “Pane e Pomodoro” e “Torre Quetta“. Maggiormente frequentate nella calda stagione estiva, di giorno sono affollate da bagnanti in cerca di sole e relax, di notte da giovani in occasione di mostre, concerti e festival.